- Duomo, fondato nel 1086 dal primo
vescovo di Ravello Orso Papirio. La porta bronzea, opera di
Parisano di Trani, eseguita nel 1179 a Costantinopoli e “portata a destinazione via mare”, è divisa
in 54 riquadri rappresentanti Santi, Storie della Passione, leoni
e grifi. Il pulpito è di Bartolomeo da Foggia (1272). È dedicato
a San Pantaleone e ne custodisce il sangue
- Museo del Duomo, allestito nella
cripta. Contiene urne cinerarie romane e sarcofagi, ma anche
sculture di particolare interesse (il busto di Sigilgaida Rufolo,
una delle più belle sculture
di tutta l’arte occidentale del ‘200 in Italia Meridionale),
argenti del Tesoro, pastorale in argento e reliquiario dei Santi
Barbara, Lorenzo e Tommaso
- Chiesa di San Giovanni del Toro costruita
nel 975, nella quale si conserva un ambone del XII sec., che
poggia su due archi a tutto sesto, riccamente lavorati a mosaico
e sostenuti da quattro colonne con capitelli diversamente lavorati
e che presenta notevoli affreschi. Anche la cripta è decorata
- Chiesa di Santa Maria a Gradillo
del XII sec., nella quale i nobili si riunivano per discutere
gli affari pubblici. L’interno è a
tre navate divise da capitelli con archi ogivali su alti piedritti
- Museo del Corallo, fondato nel 1986,
che raccoglie manufatti in corallo, cammei, madreperle incise
e conchiglie, dall’epoca
romana al secolo scorso
- Chiesa dell’Annunziata, ora
sala congressi per i convegni organizzati dal Centro Universitario
Europeo per i Beni Culturali
- Villa Rufolo della seconda metà del ‘200, con
le due torri di stile arabo-siculo-normanno. Dal vestibolo della
torre d’ingresso, decorato di archetti intrecciati alle
pareti e nelle volta ed avente agli angoli quattro grosse statue
simboleggianti la Carità e l’Ospitalità assiduamente
praticate dai Rufolo, attraverso un viale alberato si giunge
al palazzo a tre piani. A sinistra è la Torre maggiore,
alta circa trenta metri; a destra è il cortile, a pianta
quadrata, simile ad un chiostrino. Attraverso il viale si perviene
alla terrazza di Riccardo Wagner, così detta perchè qui,
il 26 Maggio 1880, la “musicalità di luci e di colori” ispirò al
Maestro il quadro scenico del giardino di Klingsor, secondo atto
del dramma musicale del “Parsifal”. Il panorama vertiginoso
fa ora da sfondo, ogni estate, al festival wagneriano, tradizionale
appuntamento per gli appassionati di musica. Nel giardino, ricco
di splendidi fiori e rigogliose piante, anche esotiche, vi è un
chiostro moresco. L’Antiquarium allestito nell’antica
cappella del complesso raccoglie i cimeli ed i frammenti recuperati
nella seconda metà del XIX sec.
- Villa Cimbrone: a sinistra si trova
un cortile: artistica imitazione del Chiostro di San Francesco,
illeggiadrito da bifore e da archi sviluppatisi da colonne.
Una porta a sinistra immette nella così detta “cripta” – “una
terrazza aperta verso il mare”. A destra è una torre
di difesa, quadrata e merlata a quattro piani incorporata al “castello”,
tutto decorato e d’imitazione a Villa Rufolo. In fondo
al viale, contornato da statue ornamentali e tempietti (come
quello di Bacco), si apre il Belvedere di Mercurio sul punto
più sporgente dello sperone su cui sorge Ravello, con
un panorama senza eguali nel mondo
- Chiesa di San Francesco in stile
gotico con convento e chiostro, fondata dal Santo di ritorno
dall’Oriente
- Belvedere della Principessa di Piemonte
- Palazzo Gonfalone, con bellissimo cortile ad archi acuti su
colonne
- Palazzo Tolla, sede del Municipio
- Palazzo D’Afflitto con elementi
medioevali
- Ex Convento degli Agostiniani con chiesa restaurata
- Monastero di San Trifone
- Chiesa di Santa Chiara con affresco trecentesco che raffigura
il Christus Pantocrator e pavimento settecentesco in maiolica
Stefania Maffeo
StarNetwork s.r.l.
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